chi siamo

L'Associazione è stata fondata a Trieste nel giugno del 1988 da un gruppo di donne con diverse esperienze di ricerca culturale, di prassi politica e di impegno sociale, con l'intento di affrontare le problematiche relative ai percorsi dell'identità femminile, promuovendo e svolgendo attività culturali, politiche e sociali a Trieste, in Regione ed a livello nazionale. L'Associazione opera sia sul piano teorico-culturale che su quello dell'intervento pratico al fine di approfondire le tematiche relative alla salute, alla giustizia, alle normative e alle politiche che riguardano le donne, di diffondere l'informazione ad esse relativa e di promuovere iniziative volte a migliorare la qualità di vita delle donne. L'Associazione ricerca e promuove un'attiva collaborazione con le altre associazioni femminili triestine, regionali e nazionali al fine di giungere ad una migliore comprensione della realtà della condizione femminile.

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Il Novecento e le donne raccontato nelle classi

DA IL PICCOLO DI TRIESTE DEL 23/6/2011

Il Novecento e le donne raccontato nelle classi

23 giugno 2011 —   pagina 21   sezione: Nazionale

I diritti non sono per sempre. E per questo è necessario che i giovani possano conoscere i momenti storici che consentono di indagare sulle conquiste sociali delle diverse comunità. Da queste premesse la Provincia ha deciso di promuovere per il secondo anno il progetto “Viaggio nel Novecento delle donne”, con un’analisi specifica su diversi aspetti relativi al territorio locale. L’azione è stata promossa durante l’anno scolastico 2010–2011 dalla cooperativa sociale “Confini”, dalla consigliera di parità della Provincia Gabriella Taddeo e dalle associazioni femminili “Settima Onda”, ”UDI ZZI la Mimosa” e “Gattanera”. Coinvolti nel progetto alcune classi degli istituti scolastici superiori Carducci, Max Fabiani, Sandrinelli e Petrarca attraverso il lavoro degli insegnanti Gloria Nemec, Piero Purini, Ariella Verrocchio e Anna Maria Vinci. «Il ruolo degli insegnanti appare fondamentale – spiega l’assessore provinciale alle Politiche Educative Adele Pino – e grazie alle loro motivazioni è possibile trasmettere ai ragazzi una informazione articolata e sviluppata, tale da rappresentare un investimento a lungo termine piuttosto che un intervento a sé stante e senza continuità». Nell’anno scolastico appena trascorso è stato presentato agli studenti il documentario “Le ragazze di Trieste” realizzato da Chiara Barbo e Andrea Magnani. Le storie di quelle donne, che nell’immediato dopoguerra si sono sposate con gli occupanti alleati e poi trasferite all’estero, è stata un’occasione per conoscere e capire la particolare “migrazione” avvenuta. Migrazione confrontata con quella recente, “in entrata”, che interessa attualmente il capoluogo, testimoniata dalla conoscenza e l’esperienza delle mediatrici culturali Melita Richter e Suzi Kho, a contatto con le tante donne straniere che, facendo le badanti o le collaboratrici domestiche, si sono inserite nel tessuto sociale cittadino. Il progetto si svilupperà anche nel primo quadrimestre del nuovo anno scolastico, ma la Provincia intende incontrare altre scuole per allargare gli istituti coinvolti. L’intervento didattico prevede la presentazione in classe del documentario “Viaggio nel Novecento delle donne: una storia politica”, prodotto dalla sezione romana dell’Unione Donne in Italia in collaborazione con la Rai e il patrocinio del Ministero Pari Opportunità. Maurizio Lozei

 

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